MAPPA DEL SITO   CONTATTACI   LINK   PROGETTI   NEWSLETTER  
Cerca in Anci.it
giovedì, 17 maggio 2012 
Home  |  Rassegna Stampa  |  Faq  |  Eventi
NEWS

13/04/2012 - Comuni - ANCI e Agenzia del Demanio insieme per valorizzareil patrimonio immobiliare pubblico

 Promuovere un’attivita’ di collaborazione finalizzata, attraverso la condivisione e la messa a sistema delle rispettive competenze, all’attuazione di un Programma di interventi volto a supportare gli Enti territoriali nella realizzazione di iniziative di valorizzazione e sviluppo dei patrimoni immobiliari dagli stessi amministrati. Questa la principale finalita’ del Protocollo d’intesa siglato oggi fra la Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’Agenzia del Demanio.
Con la firma di questo atto, ANCI e Agenzia del Demanio si impegnano ad una collaborazione tecnico-operativa costante, al fine di valorizzare il patrimonio immobiliare dello Stato e degli Enti locali, favorendo l’attivazione di iniziative di recupero e riqualificazione urbana su tutto il territorio nazionale. In particolare, per gli anni 2012-2013, il Programma di interventi prevede l’individuazione di best practices per la definizione di linee guida operative da applicare ai processi di valorizzazione degli immobili pubblici e lo svolgimento di attivita’ formative al fine di condividere e implementare competenze specifiche in materia di gestione e sviluppo di patrimoni immobiliari.
‘’L’esigenza di valorizzare il patrimonio immobiliare del settore pubblico, centrale e territoriale, nasce dalla consapevolezza che esso costituisce un valore sociale ed economico di fondamentale importanza per il nostro Paese; in questo senso, in attesa della definizione del federalismo demaniale, la collaborazione fra ANCI e Agenzia del Demanio e’ importante perche’ garantisce un raccordo che puo’ essere fattore di crescita per l’economia e per i territori’’. E’ quanto dichiara Roberto Reggi, Responsabile ANCI politiche per il Patrimonio. ‘’Le potenzialita’ della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico - aggiunge - possono infatti essere sfruttate al meglio se adeguatamente supportate da modelli, informazioni e competenze mirate a promuovere iniziative finalizzate al ritorno economico e alla massimizzazione dell’impatto che le stesse possono avere sullo sviluppo dei territori’’.
‘’L’attivita’ dell’Agenzia del Demanio - sottolinea il Direttore, Stefano Scalera – e’ fortemente focalizzata a realizzare iniziative di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico che siano un volano per lo sviluppo economico e la coesione sociale. La firma di oggi rappresenta un’importante testimonianza della volonta’ di mettere in moto programmi di copianificazione e cooperazione istituzionale con il territorio, per innescare processi virtuosi di rigenerazione urbana e di creazione di valore. Attraverso il recupero e il reinserimento di immobili pubblici nel circuito economico e produttivo - conclude Scalera - si rendono nuovamente fruibili spazi comuni, sostenendo cosi’ la crescita e lo sviluppo per le citta’ e per tutti i cittadini’’. (mt/mb/com)

10/02/2012 - Federalismo Demaniale - Reggi, intollerabile inadempienza Governo

'E' ormai intollerabile, oltre che inspiegabile, la inadempienza del governo rispetto alle promesse del federalismo demaniale.Da molti, troppi mesi, si aspetta la pubblicazione della cosiddetta White list dei beni del demanio dello Stato trasferibili ai Comuni. Non certo soddisfacente per quantità e qualità rispetto alle attese, la lista di circa 12000 immobili da trasferire ai Comuni e' considerata comunque unanimemente una delle pochissime leve per rimettere in circolo energie e risorse buone per l'economia nazionale, per la riduzione del debito e per la riqualificazione urbana delle citta'.  Non e' possibile che questa cosa rimanga confinata a materia per convegni'.
Lo ha dichiarato Roberto Reggi, sindaco di Piacenza e delegato dell'ANCI su Patrimonio e federalismo demaniale, a margine del workshop sulla valorizzazione del patrimonio pubblico che si e' tenuta a Milano questa mattina con la partecipazione del direttore dell'agenzia del demanio Stefano Scalera.
'La crisi delle finanze pubbliche - ha detto Reggi - ha trasformato in un obbligo la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, cosa che ieri era una semplice opzione. E tuttavia questa prospettiva contiene ancora grandi opportunità, non solo per le casse, ma anche di riscatto qualitativo per le realtà urbane del Paese, molte delle quali sono fortemente segnate dalla presenza di grandi manufatti inutilizzati o sottoutilizzati ma che, lo ripete, inspiegabilmente, lo stato esiste a trasferire'.
Oltre a queste valutazioni, i partecipanti al meeting, di comune accordo, hanno convenuto di dare vita ad una raccolta unitaria, un compendio commentato, di tutte le norme riconducibili alle pratiche di valorizzazione urbana e immobiliare, allo scopo di semplificare l'approccio e fornire linee guida per le amministrazioni che, gioco forza, dovranno affrontarle.
Iniziativa che va ad affiancarsi a quella, più operativa, di "Patrimonio Comune" lo sportello di assistenza tecnica predisposto dall'Anci per i comuni associati e sul quale si sta sperimentando anche una proficua collaborazione sia con Agenzia del Demanio che con tutti gli altri attori del sistema professionale, industriale e finanziario creditizio che ruota intorno al mondo dell'urbanistica e dell'edilizia.

02/08/2011 - Conferenza unificata - Reggi, via libera alla pubblicazione della lista dei beni demaniali

‘’Il Governo, nella riunione dell’ ultima Conferenza Unificata tenutasi il 27 luglio, ha assunto l’impegno di individuare i Comuni quali destinatari prioritari dei beni messi a disposizione dal federalismo demaniale. Questo impegno ha fatto sì che l’ANCI esprimesse l’intesa sul primo elenco dei beni trasferibili’’. A darne notizia e’ il Sindaco di Piacenza e Vicepresidente dell’ANCI, Roberto Reggi.

‘’Era quello che chiedevamo da tempo – aggiunge Reggi – l’ANCI era infatti da qualche mese disposta a dare l’intesa ma volevamo che fosse chiaro quali erano i soggetti destinatari dei beni, per evitare che sullo stesso bene pervenissero piu’ richieste di amministrazioni diverse, il rischio che si correva infatti, era che su uno stesso bene giungessero più progetti di valorizzazione da parte di enti di diverso livello di governo. Riconoscendo ai Comuni la priorita’, come previsto dalla normativa, saranno i Sindaci a valutare se, eventualmente, un bene non e’ di interesse e quindi lasciare la  possibilità di richiederlo alla Provincia e/o alla Regione’’.

‘’E’ quindi una soddisfazione, anche se con molto ritardo – conclude Reggi - vedere finalmente l’attuazione del decreto sul federalismo demaniale, che da ai Comuni la possibilita’ di chiedere i beni che dovranno poi essere valorizzati nell’interesse della collettività. Attendiamo quindi la pubblicazione della prima lista di beni trasferibili, augurandoci che ciò avvenga dopo la pausa estiva e non durante il periodo in cui i Comuni potrebbero avere dei problemi di personale’’.

 


Pagine : 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - Documenti trovati: 27
LEGISLAZIONE
Con le disposizioni del presente decreto legislativo e con uno o più decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri sono individuati i beni statali che possono essere attribuiti a titolo non oneroso a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.
 
TEMPISTICA e SCADENZE
 
BENI DEMANIALI TRASFERIBILI
 
BENI DEMANIALI NON TRASF.
 
STUDI E DOCUMENTAZIONE
Pubblichiamo la nota di lettura dell'Anci al Dlgs 85/2010.
 
 
PROG. PATRIMONIO COMUNE
 
 
SITI TEMATICI
 
 
ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
Contatti: Tel. 06-680091 - Fax 06-68009202